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Persone non vedenti Allarme disoccupazione “Leggi non applicate”

Press-IN anno X / n. 357

La Nazione del 11-02-2018

Persone non vedenti Allarme disoccupazione “Leggi non applicate”

«La discriminazione tra i non vedenti è cresciuta del 60% negli ultimi anni». Un grido d’allarme che il presidente Uic Antonio Quatraro ha lanciato in occasione di un’assemblea dell’associazione che cialis pas cher si è tenuta all’istituto dei ciechi. Eppure, la legge a tutela dei lavoratori svantaggiati c’è. «Ma viene poco applicata», denuncia Quatraro. Molti i centralinisti non vedenti che son stati sostituiti dalle nuove tecnologie. E pochi i concorsi per massofisioterapisti. «Spesso le aziende preferiscono pagare le multe invece di assumere i meno fortunati – tuona Quatraro -. Siamo stanchi delle belle parole. I nostri ragazzi vogliono solo lavorare. Con gli opportuni accorgimenti, possono anche loro contribuire alla crescita della nostra società».

Lo scultore russo Aidyn Zeinalov ha donato una statua all’Unione Ciechi

Dall’articolo pubblicato su Portale Giovani – Sezione Volontariato & Pace

Una scultura del maestro russo Aidyn Zeinalov. È uno splendido dono quello che l’artista ha fatto all’Unione italiana ciechi e ipovedenti della nostra regione. La statua, che ritrae un non vedente che “attraverso la musica percorre la vita”, è stata inaugurata giovedì 11 Gennaio nella sede Uic di via Fibonacci 5.

All’evento erano presenti il presidente Uic Toscana Antonio Quatraro e lo scultore russo. “Tutto è nato per caso – racconta Quatraro -. Ho conosciuto Zeinalov in occasione della sua personale, a fine settembre, alla biblioteca dell’Accademia. Il maestro, di fronte alla mia ‘esplorazione’ a mani nude della statua, è rimasto molto colpito. E quando gli ho detto che mi avrebbe fatto tanto piacere avere una sua opera all’interno della nostra sede, perché a noi ciechi l’arte piace molto, anche se non possiamo ammirarla con gli occhi, Zeinalov non ha avuto esitazioni”. Ecco che adesso la statua è nella sede dell’Uic. “Mette insieme la musica dei suoni e quella delle forme, per superare le frontiere acheter viagra che la diversità crea, ma solo per chi non la conosce”, spiega Quatraro. “Il gesto del non vedente che apprezza l’arte è lo stesso mio di quando creo”, sorride l’artista.

Aidyn Zeinalov è professore associato del dipartimento di Disegno accademico all’accademia di Arti industriali applicate di Mosca e nel 2001 è stato insignito della medaglia d’oro dall’accademia d’Arte russa. Molto stretto è il suo rapporto con la nostra regione, dove Zeinalov ha realizzato importanti lavori in bronzo: tra questi, nel 2015, il monumento a Giuseppe Verdi per la città di Montecatini Terme e la scultura ‘Immagine della Toscana’ inaugurata l’anno dopo a Forte dei Marmi.

 

La verità su Tirrenia

Cari tutti,
il giornale telematico Giornale-uici ieri ha pubblicato l’intervista telefonica di Cesare Barca al nostro presidente nazionale, riguardante la situazione del centro Le Torri.
Data l’importanza dell’argomento, e considerata l’ampiezza dell’intervista, che chiarisce tutti i dubbi, vi prego di dare la massima diffusione all’articolo, che potete scaricare direttamente al link sottostante.
Grazie e buon ascolto

Antonio Quatraro

Il corso sulle tecnologie assistive che illustra ai gestori di rete le modalità di istallazione e configurazione dei software di ingrandimento schermo e di sintesi vocale.

Condividiamo volentieri questo articolo scritto da Carlo Pogg; di seguito li testo.

Quando in Agenzia si è cominciato a parlare del VoIP, i colleghi più diffidenti alle novità tecnologiche avevano storto il naso; ma i più preoccupati erano giustamente i colleghi non vedenti e ipovedenti normalmente destinati a svolgere la funzione di centralinisti, che vedevano nel risponditore automatico l'”arrivista” pronto a defraudarli del posto di lavoro.

Proprio per garantire ai colleghi privati in tutto o in parte della vista condizioni di base per un’adeguata riqualificazione professionale e un pieno loro inserimento nell’organizzazione, la Direzione Centrale del Personale ha organizzato un corso di formazione sulle tecnologie assistive, destinato in primis ai gestori di rete, il cui obiettivo è stato illustrare le modalità per installare, configurare, conoscere e supportare l’utente finale nell’utilizzo dei software di ingrandimento schermo e di sintesi vocale.

In una Roma vestita a festa per Natale, una trentina di gestori di rete (uno per ogni regione più qualcuno della DC) sono stati invitati a indossare, per quattro giorni, i panni di un non vedente: alcuni visi conosciuti, altri noti solo sul newsgroup degli informatici. Del gruppo ha fatto parte anche il collega non vedente Rocco Pessolano della Direzione provinciale di Forlì-Cesena, autore di un toccante articolo viagra pas cher su questa rivista, che ha condiviso la propria esperienza e le problematiche in ambito lavorativo.

La prima giornata di corso ha avuto un grande impatto su noi partecipanti: la docente Maura Paladino, psicologa per i minorati della vista, ci ha coinvolto fin da subito, con il gioco del ricordarsi a memoria, dopo una breve presentazione di ognuno, tutti i nostri nomi; lo scopo, in realtà, era far capire come un non vedente può individuare una persona in un gruppo.

Molto interessante anche la simulazione bendata: alcuni di noi, con gli occhi coperti da foulard e sciarpe, sono stati esortati a trovare la via d’uscita dell’aula o a raggiungere la scrivania della docente per operare sul pc. La proiezione di alcuni video ha permesso a noi normodotati di comprendere ancor più quante invisibili barriere sono presenti nella quotidianità.

Nelle tre giornate seguenti la docenza è stata tenuta da Barbara Leporini, ricercatrice non vedente presso il CNR, che ci ha fatto conoscere JAWS, un programma principalmente in grado di leggere ciò che è presente sullo schermo del pc, restituendolo all’utente con una voce metallica difficilmente dimenticabile.

Per calarci ancor di più nella parte, siamo stati invitati a dimenticarci del mouse e a operare con la sola tastiera; l’impresa è stata ardua: a parte alcune scorciatoie da tastiera più note, in associazione con i tasti Ctrl o Alt (ad esempio, per fare copia/incolla), abbiamo tutti avuto conferma di quanto siamo schiavi del “topo”.

Alle innumerevoli combinazioni da tastiera del sistema operativo si sono aggiunte quelle di JAWS; il che fa comprendere quale esercizio mnemonico un utente di tale software debba compiere per poterlo utilizzare con destrezza.

Tra un incrocio di dita e l’altro, siamo riusciti a comporre un documento Word, una email, a navigare all’interno di un PDF e, con qualche difficoltà, anche nel portale Page, sempre accompagnati dalla “logorroica” voce robotica di JAWS che qualche volta ci ha fornito una pronuncia errata (abbiamo comunque imparato ad addestrarlo, come fosse un bimbo nei suoi primi vocalizzi).

Sin dal primo giorno di corso, la sensibilità di noi discenti sul tema dei disabili visivi è stata un crescendo che non si è esaurito in aula, ma è continuato al di fuori, nella navetta aziendale, per le vie del centro, la sera tra un’amatriciana e un abbacchio. È stata un’esperienza che ci ha molto arricchito e che ci ha fatto ancor di più capire che il collega non vedente/ipovedente continua a essere una risorsa per l’Agenzia.

A poco serve conoscere tutta la normativa in vigore sul tema dell’accessibilità se noi per primi, pur inconsciamente, non includiamo i colleghi nel contesto lavorativo. Basterebbe poco per fare tanto: ad esempio non produrre PDF da scansione, comporre email senza abbellirle di inutili immagini o sfondi colorati, creare documenti Word utilizzando gli stili e dimenticandosi della barra spaziatrice e delle caselle di testo come unica alternativa per posizionare elementi, pubblicare sui siti contenuti per tutti fruibili, sviluppare applicazioni web accessibili.

La disabilità non esiste, è un problema di contesto, non appartiene alla persona ma all’ambiente.

Assistenza per disabili da Trenitalia

Testo Circolare n. 9/2017 dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus – Sede Centrale

RFI, Reti Ferroviarie Italiane, la società che si occupa delle stazioni e delle infrastrutture ferroviarie e che gestisce il servizio di assistenza PRM, cioè ai passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità, ha attivato da lunedì 16 gennaio, il nuovo numero unico nazionale per la prenotazione del servizio di assistenza, a tariffazione ordinaria, raggiungibile sia da rete fissa, che da rete mobile.

Il nuovo numero sarà il seguente: 02323232.

Continuerà ad esistere, comunque, il numero verde, raggiungibile da rete fissa, 800906060.

Con l’occasione, ringraziamo la nostra commissione autonomia che, nei tavoli di lavoro, ha acheter cialis fatto sentire forte la nostra voce.

Comunicato Numero 196 – Iscrizione dell’Unione al Registro delle associazioni che svolgono attività nel campo delle discriminazioni

Comunicato Numero: 196

Oggetto: UNAR- iscrizione dell’Unione al Registro delle associazioni che svolgono attività nel ca mpo delle discriminazioni (artt. 5 e 6 Decreto legislati vo n. 215/2003)

Data: 14/11/2016

Ufficio: PRES

Protocollo: 14881

OGGETTO: UNAR- iscrizione dell’Unione al Registro delle associazioni che svolgono
attività nel campo delle discriminazioni (artt. 5 e 6 Decreto legislativo n. 215/2003)

Care amiche, cari amici,

con grande piacere sono a comunicarvi che finalmente la nostra Associazione ha ottenuto l’iscrizione nel Registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni e della promozione di parità di trattamento, tenuto presso l’UNAR-Dipartimento delle pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Ciò nel rispetto di quanto previsto dal decreto legislativo n. 215 del 9 luglio 2003, articoli 5 e 6.
L’UNAR ha accolto positivamente la nostra istanza (rif. prot. Uici Presidenza Nazionale n. 5502/2015), riconoscendo il valore e l’impegno che come Unione profondiamo quotidianamente per il riconoscimento e l’affermazione delle libertà e dei diritti delle persone con difficoltà visiva.
Il Registro è di pubblico dominio ed è consultabile sul sito dell’UNAR alla pagina http://www.unar.it/unar/portal/?page_id=1075
Questo ulteriore riconoscimento istituzionale della nostra attività di tutela e rappresentanza ci consente di combattere, con ancor più forza e vigore, ogni forma di discriminazione (articolo 5 citato decreto legislativo n. 215/2003, rubricato “legittimazione ad agire”).

La strada da percorrere è ancora tanta, ma la motivazione e l’entusiasmo lo sono ancor di più.

Vive cordialità.
Mario Barbuto
Presidente Nazionale

Comunicato n. 126 – Accordo di sponsorizzazione con Gruppo Sanititan

COMUNICATO N. 126

OGGETTO: Accordo di sponsorizzazione con Gruppo Sanititan

Carissimi,
ho il piacere di comunicarvi che lo scorso 23 giugno l’Unione ha sottoscritto un contratto di collaborazione con il Gruppo Sanititan, che si è impegnato, per quest’anno, a sponsorizzare il Premio Braille con la somma di 15.000 Euro e che, a partire dal prossimo anno, oltre a confermare questa sponsorizzazione, destinerà ulteriori 15.000 Euro ad eventi di natura associativa che saranno da noi indicati.
L’Unione, dal canto suo, si è impegnata a dare massima divulgazione alle opportunità offerte dal Gruppo, che riguardano soprattutto servizi di assistenza e tutela della persona.

Infatti, il Gruppo Sanititan opera su tutto il territorio nazionale offrendo uno specifico servizio di tutela in caso di violazione del diritto alla salute, con particolare riguardo a casi di malasanità nei quali si sia rilevata una possibile negligenza medica o responsabilità professionale.

Il servizio che offre Sanititan ha caratteristiche di assoluto interesse, perchè alla persona danneggiata non viene richiesto alcun esborso di denaro o di anticipo di spese. Infatti, il compenso per l’azienda è commisurato unicamente al risarcimento ottenuto dal cliente.

Più precisamente, il Gruppo si prende carico dell’intero iter istruttorio della pratica, compresa l’eventuale azione giudiziaria, tenendo indenni i propri clienti da qualunque costo. Le spettanze al Gruppo saranno corrisposte dal cliente solo e unicamente quando avra’ effettivamente incassato il proprio risarcimento, in via transattiva o per sentenza giudiziale.

Nella denegata ipotesi che l’eventuale causa abbia esito negativo, il Gruppo farà fronte anche alle eventuali spese di soccombenza della parte avversa senza richiedere nulla al cliente.

Il rapporto si articola come segue.
Una volta ricevuta la pratica corredata da tutta la documentazione clinica, la stessa viene inviata ad una commissione medico-legale, composta da esperti che collaborano con il Gruppo, che comunicherà il proprio parere in merito a possibili casi di negligenza o responsabilità medica, valutando la possibilità di procedere o meno ad una richiesta di risarcimento per i danni subiti. Nel caso di parere positivo, verrà richiesto alla persona danneggiata, o a chi la rappresenta (nel caso di minorenni o persone soggette a tutela), di firmare un mandato al Gruppo Sanititan nel quale saranno precisate con chiarezza le varie modalità di gestione della pratica e dei rapporti con eventuali professionisti che se ne faranno carico.

Invece, nel caso in cui non siano state riscontrate criticità tali da consigliare di procedere con la richiesta di risarcimento, la scelta verrà adeguatamente motivata all’interessato e verrà riconsegnata tutta la documentazione medica, senza che il cliente debba sopportare alcun costo. Infatti, si ripete, le eventuali spettanze richieste dall’azienda saranno pari al 30% dell’ammontare della somma riconosciuta a titolo di riconoscimento, decurtato delle spese mediche e, ove già incluse nel risarcimento stesso, anche delle spese legali.

Data l’importanza del servizio offerto, si riteneva doveroso informare tutte le strutture territoriali dell’Unione, affinchè possano valutare se vi siano casi che possano beneficiare della consulenza e dei successivi servizi offerti dal Gruppo Sanititan.

Ogni più dettagliata informazione può essere reperita attraverso il sito
www.gsanititan.com, ovvero al numero 0549 900298.

Vive cordialita’.

Mario Barbuto
Presidente Nazionale

D’ordine del Presidente Nazionale Mario Barbuto
Eugenio Saltarel
Componente Ufficio Presidenza